Google PlusFacebookTwitter

Salsicce

Share On GoogleShare On FacebookShare On Twitter

Salsicce fresche o secche

Prodotto tipico che deriva dalla lavorazione delle carni suine è quello delle SALSICCE FRESCHE o SECCHE.
Queste vengono preparate con le carni migliori del maiale, quelle cioè rimaste dopo aver separato prosciutti, spalle, capocolli e lombi.
Le carni vengono macinate, insaporite con sale, pepe e aglio, infine insaccate in lunghi budelli naturali.
Successivamente gli abili norcini procedono con la legatura, andando a formare dei piccoli salami uniti tra loro.
Ciò che contraddistingue le due tipologie di salsicce è la stagionatura. Per quelle secche si prevede un breve periodo di essiccazione di circa 15 giorni.
Svariati sono gli usi in cucina delle salsicce: solitamente vengono cucinate per preparare appetitosi condimenti per primi piatti, nonché accompagnate a verdure come lenticchie, patate e cipolle o cotte sulla brace.
Le salsicce secche vengono utilizzate sopratutto per antipasti o come companatico, insieme alla pizza di Pasqua o il pane casareccio.
Non meno tipiche della zona di Norcia sono le salsicce, sia fresche che salate, fatte di fegato.
Queste possono essere sia dolci che salate. La parte del maiale viene macinata e mescolata con pasta di salsiccia, condita con sale, pepe, uvetta e pinoli.
L’ impasto viene poi insaccato nei budelli naturali in forme piuttosto grosse. Vengono cotti interi sulla brace.
Per la versione dolce il sale è sostituito dallo zucchero e vi è l’aggiunta di buccia d’arancia che conferisce un sapore alquanto delicato.

Google+